Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Prodiacodon
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il mwbaprodiacodonte (gen. mwbqmwbgProdiacodon) è un mwbwmammifero estinto, appartenente ai mwcaleptictidi. Visse tra il mwcqPaleocene medio e l'mwcgEocene inferiore (circa 63 - 53 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in mwcwNordamerica.

Contents

Cranio

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Descrizione

Questo animale è noto per resti incompleti, sufficienti tuttavia a ipotizzarne l'aspetto. È probabile che i membri del genere mwdwProdiacodon fossero simili agli attuali toporagni elefante (ordine mweaMacroscelidea), con i quali tuttavia non sono strettamente imparentati. Le specie più piccole di mweqProdiacodon erano della taglia di un topo (mwegmwewMus musculus) e non dovevano superare i 30 grammi di peso, mentre quelle più grandi dovevano superare i 200 grammi ed erano della taglia di un ratto delle chiaviche (mwfamwfqRattus norvegicus).

Cranio

mwgaProdiacodon possedeva mwgqcranio e mwggmandibola allungati; la mandibola era robusta, con un margine inferiore molto concavo. In generale, le mwgwcuspidi dei mwhadenti di mwhqProdiacodon erano molto alte, tipiche degli animali insettivori. Gli mwhgincisivi inferiori erano molto piccoli ed erano posizionati molto vicino al mwhwcanino. Quest'ultimo, semplice ma robusto, presentava una grande mwiaradice rivolta leggermente in avanti, molto vicino alla mwiqsinfisi mandibolare. I primi tre mwigpremolari inferiori erano separati da corti diastemi; il primo premolare era piccolo, semplice e a radice singola, mentre il secondo e il terzo erano alti e a doppia radice, e la struttura era più complessa. Il quarto premolare era molariforme, e superava in altezza i mwiwmolari, dotati di un trigonide molto sviluppato.

Scheletro postcranico

Lo scheletro delle zampe assomigliava a quello del ben noto mwjgmwjwLeptictis; le zampe anteriori erano ben più corte delle posteriori, anche se non quanto avveniva nel ben noto mwkamwkqLeptictidium. L'mwkgomero presentava una piccola tuberosità superiore e una grande cresta deltoide, mentre il mwkwfemore era dotato di una mwladiafisi lunga, collegata a una testa poco obliqua tramite un collo corto e largo. Il grande mwlqtrocantere era voluminoso e si estendeva sulla superficie posteriore, andando a limitare una profonda fossa trocanterica. Il terzo trocantere era poco sviluppato. La troclea era dotata di una parte distale stretta, allungata e poco profonda. La mwlgtibia era molto lunga e possedeva una notevole cresta cnemiale, mentre la parte superiore della diafisi era molto ricurva. Tibia e mwlwperone erano uniti per tutta la metà inferiore. L'mwmaastragalo possedeva una grande troclea bordata da creste prominenti. Il mwmqcalcagno non presentava una faccetta articolare per il perone, mentre il mwmgcuboide ne possedeva una per l'astragalo, ma ridotta. Le mwmwfalangi prossimali erano appiattite nella loro estremità distale.

Classificazione

mwngProdiacodon è un membro dei leptictidi (mwnwLeptictida), un gruppo di mammiferi tipici del mwoaCenozoico inferiore dalle attitudini insettivore e dalla classificazione poco chiara. In particolare, sembra che mwoqProdiacodon possa essere uno dei più antichi membri della famiglia mwogLeptictidae, comprendente anche il già citato mwowLeptictis e il grande mwpaMegaleptictis.

Il genere mwpwProdiacodon venne istituito nel mwqa1929 da mwqqWilliam Diller Matthew per accogliere la specie mwqgmwqwDiacodon puercensis, descritta una decina di anni prima dallo stesso Matthew sulla base di resti fossili ritrovati in terreni del Paleocene medio del mwrqNuovo Messico. Oltre alla mwrgspecie tipo mwrwmwsaP. puercensis, sono state poi descritte altre specie attribuite allo stesso genere, tutte provenienti dagli mwsqStati Uniti occidentali e dal mwsgCanada occidentale: mwswP. concordiarcensis, P. crustulum, P. furor, P. paucus, P. tauricinerei. Quest'ultima specie è la più recente, dell'Eocene inferiore.

Paleoecologia

Probabilmente mwtgProdiacodon era un piccolo insettivoro agile, in grado di correre e di compiere balzi, e forse anche di assumere una posizione bipede durante la corsa. La mwtwmorfologia degli arti anteriori indica che mwuaProdiacodon poteva essere adatto a scavare.

Bibliografia

• W. D. Matthew. 1918. mwvaA revision of the Lower Eocene Wasatch and Wind River faunas. Part V. Insectivora (Continued), Glires, Edentata. Bulletin of the American Museum of Natural History, 38(16):429-483.
• W. D. Matthew. 1929. mwvgPreoccupied names. Journal of Mammalogy, 10(2):171.
• G. L. Jepsen. 1930. mwwaNew Vertebrate Fossils from the Lower Eocene of the Bighorn Basin, Wyoming. Proceedings of the American Philosophical Society, 69(1):117-131.
• G. G. Simpson. 1935. mwwgNew Paleocene mammals from the Fort Union of Montana. Proceedings of the United States National Museum, 83:221-244.
• C. L. Gazin. 1952. mwxaThe Lower Eocene Knight Formation Of Western Wyoming and Its Mammalian Faunas. Smithsonian Miscellaneous Collections, 117(18):1-82.
• F. S. Szalay. 1966. mwxgThe Tarsus of the Paleocene Leptictid Prodiacodon (Insectivora, Mammalia). American Museum Novitates, 2267.
• M. J. Novacek. 1977. mwyaA review of Paleocene and Eocene Leptictidae (Mammalia: Eutheria) from North America. PaleoBios, 24:1-42.
• R. Secord. 2008. mwygThe Tiffanian Land-Mammal Age (middle and late Paleocene) in the northern Bighorn Basin, Wyoming. University of Michigan Papers on Paleontology, 35:1-192.

Collegamenti esterni

• citereffossilworks-org(EN) Prodiacodon, su Fossilworks.org.
• citerefgbif(EN) Prodiacodon, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.